DERMATITE ATOPICA: ANCHE LA DIETA È CHIAMATA IN CAUSA?

La dieta come altri fattori di rischio svolge un ruolo differente a seconda del caso specifico. Oggi però sappiamo che sostanza come prebiotici e probiotici modificano la flora intestinale riducendo l’infiammazione. La dermatite atopica può associarsi ad allergie alimentari soprattutto ai cibi contenenti nichel e a volte anche sedersi a tavola può provocare un irrefrenabile prurito. La dermatite atopica così come l’acne è una delle malattie della pelle che possono avere tra le varie cause la disbiosi intestinale; infatti lo squilibrio tra microrganismi buoni e cattivi ha uno stretto legame con le malattie croniche della pelle. Il consumo di cibi industriali, l’abuso di antibiotici e uno stile di vita scorretto sono fattori predisponenti alla disbiosi e ad un’infiammazione generalizzata che può arrivare fino alla cute dove viene compreomessa l’integrità della barriera epidermica.

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Fibromialgia

Ancora oggi poco conosciuta e di difficile diagnosi. Ciò che sappiamo è che si caratterizza da dolore cronico diffuso e diversi disturbi psicosomatici come ansia, disturbi gastrointestinali e cognitivi, e da affaticamento, rigidità articolare e disturbi del sonno e interessa prevalentemente le donne. Studi recenti hanno dimostrato come una dieta povera di zuccheri e di glutammato e ricca di antiossidanti possa migliorare i sintomi della fibromialgia e placare l’infiammazione.

Morbo di Chron e rettocolite ulcerosa

Nelle Malattie infiammatorie croniche intestinali la qualità della vita ha strettamente a che fare con l’alimentazione, attraverso la quale è possibile:

  • alleviare i sintomi e i disturbi della malattia;

  • semplificare la quotidianità migliorando la qualità della vita e il benessere psichico;

  • bilanciare le carenze provocate dalla malattia, sostenere la terapia e migliorare la salute generale.